Author: antonio.miele

Convegno di Capitanata: Capitanata avvelenata: verità, denuncia e speranza

Convegno: “Capitanata avvelenata: verità, denuncia e speranza” promosso dall’Azione Cattolica

In un tempo in cui il degrado ambientale e la criminalità organizzata continuano a minacciare la salute dei cittadini, la dignità dei territori e il futuro delle nuove generazioni, l’Azione Cattolica delle cinque diocesi di Capitanata (Foggia-Bovino; Manfredonia-S.Giovanni Rotondo-Vieste; Lucera-Troia; Cerignola-Ascoli S.; Sansevero) promuove il Convegno “Capitanata avvelenata: verità, denuncia e speranza”, dedicato all’analisi del fenomeno delle ecomafie e delle sue ricadute ambientali, sociali e sanitarie.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la Capitanata è chiamata a confrontarsi con ferite profonde, spesso sommerse o taciute, che richiedono uno sguardo lucido e responsabile. Fare verità, denunciare con rigore e alimentare una speranza concreta fondata sull’impegno collettivo rappresentano le direttrici fondamentali dell’incontro.

Il convegno si terrà il 10 marzo alle ore 18.00 a Foggia, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria dell’Università di Foggia, in via Napoli 25.

L’incontro offrirà una lettura multidisciplinare del fenomeno attraverso tre prospettive:

  • La voce delle istituzioni: il prof. Massimo Monteleone, ordinario di Agronomia ambientale e territoriale ed Ecologia agraria, illustrerà il quadro normativo, le responsabilità e le strategie di contrasto alle ecomafie.
  • La voce della sanità: il dott. Massimo Lombardi, responsabile della rete oncologica ospedale-territorio, approfondirà il tema dei tumori ambientali e il rapporto tra inquinamento, prevenzione e salute pubblica.
  • La voce della Chiesa: Maria Stella Alemanno, referente della Comunità Laudato si’ APS di San Giovanni Rotondo, proporrà una riflessione etica e spirituale sulla custodia del creato e sulla giustizia ambientale.

L’appuntamento si inserisce nel più ampio impegno dell’Azione Cattolica per la legalità, la tutela dell’ambiente e la promozione del bene comune, nella convinzione che solo attraverso il dialogo tra istituzioni, comunità ecclesiale, mondo scientifico e società civile sia possibile generare consapevolezza e orientare scelte responsabili per il territorio.

 

Post-Missione francescana a Cerignola

𝑷𝒐𝒔𝒕-𝑴𝒊𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒂𝒏𝒂 𝒂 𝑪𝒆𝒓𝒊𝒈𝒏𝒐𝒍𝒂

📅 𝟏𝟐–𝟏𝟓 𝒎𝒂𝒓𝒛𝒐 𝟐𝟎𝟐𝟔
🙏 𝑪𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒍𝒊𝒒𝒖𝒊𝒂 del mantello 𝒅𝒊 𝑺𝒂𝒏 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 proveniente d’Assisi

Un tempo di 𝒑𝒓𝒆𝒈𝒉𝒊𝒆𝒓𝒂, 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒆 fede per tutta la comunità.
𝑳𝒆𝒈𝒈𝒊 𝒍𝒂 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒏𝒅𝒊𝒏𝒂 𝒆 𝒔𝒄𝒐𝒑𝒓𝒊 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒈𝒓𝒂𝒎𝒎𝒂.

𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐁𝐚𝐤𝐡𝐢𝐭𝐚

𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐁𝐚𝐤𝐡𝐢𝐭𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔
Il 7 e 8 febbraio, a Borgo Tre Titoli – Cerignola, un appuntamento che per la nostra comunità significa rinnovare l’attenzione e la sensibilità verso i temi della 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒈𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒎𝒊𝒈𝒓𝒂𝒏𝒕𝒊.

La Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano insieme alla Fondazione Migrantes, al Servizio Civile Universale e all’Associazione Torniamo Umani Aps, ha organizzato due giornate di appuntamenti, partecipando a momenti di riflessione, preghiera e condivisione aperti a tutta la comunità.

Particolarmente significativo sarà il momento della 𝑝𝑟𝑒𝑔ℎ𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑠𝑎, guidata don Claudio Barboni, segno concreto di un impegno comune per la libertà, i diritti umani e la tutela della dignità di ogni persona.

Come momenti di festa e convivialità ci saranno animazione e musica etnica.

Tutte le informazioni sono inserite nel manifesto allegato, invitiamo a partecipare.

𝐂𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐥𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢𝐚𝐧𝐞

𝐂𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐥𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢𝐚𝐧𝐞

Domenica 25 gennaio si è conclusa ad 𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗦𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼, con la Santa Messa in Concattedrale presieduta da 𝗦.𝗘. 𝗺𝗼𝗻𝘀. 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼, la bella esperienza delle 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶𝗮𝗻𝗲 per la Vicaria di Ascoli Satriano.

Una reliquia del 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 ha sostato nelle tre comunità parrocchiali di Rocchetta Sant’Antonio, Candela e Ascoli Satriano, città nella quale il Venerabile ha vissuto per 𝟭𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶.

Un momento di particolare grazia, che ha permesso di conoscere più da vicino il carisma del Venerabile, cercando di raggiungere i diversi contesti della vita parrocchiale.

Il Signore ci conceda il dono del miracolo per intercessione di 𝗱𝗼𝗻 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 e ci doni la gioia di vederlo 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗼, prima, e poi 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼.

Un momento di ecumenismo vissuto nel servizio

 

Domenica 25 gennaio, presso la mensa Caritas di Cerignola, si è vissuto un significativo momento di ecumenismo pratico, a conclusione della Settimana ecumenica di preghiera per l’unità dei cristiani.

Su invito del direttore della mensa caritas diocesana, don Michele De Nittis, le comunità cristiane Ortodossa e Valdese presenti sul territorio hanno partecipato a un’esperienza di servizio condiviso, vissuta come occasione di incontro fraterno e di reciproco scambio delle esperienze di fede.

La mattinata si è aperta con un momento di preghiera comune, affinché Gesù Cristo fosse il centro e l’orizzonte dell’intero servizio. A seguire, i volontari delle diverse confessioni hanno condiviso il pranzo con le persone che frequentano la mensa, vivendo un tempo semplice ma intenso di prossimità e attenzione.

Nel concreto esercizio della carità, è emerso con chiarezza come il servizio ai più poveri rappresenti un fondamento autentico di unità tra i cristiani, capace di andare oltre le differenze e di rendere visibile il Vangelo nella vita quotidiana.

Un’esperienza che testimonia come il cammino ecumenico trovi nel servizio e nella carità vissuta insieme una delle sue espressioni più vere e feconde.

𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐬

𝘭 𝘴𝘢𝘣𝘢𝘵𝘰 24 𝘨𝘦𝘯𝘯𝘢𝘪𝘰, memoria liturgica di 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐬, patrono dei giornalisti, della buona stampa e degli scritti, si è svolto un incontro dei giornalisti locali dei comuni della nostra diocesi presso l’𝐞𝐩𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐠𝐧𝐨𝐥𝐚.

I partecipanti sono stati accolti da 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 e da 𝐝𝐨𝐧 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐌𝐢𝐞𝐥𝐞, incaricato diocesano per le comunicazioni sociali.

Nel corso delle due 𝘰𝘳𝘦 𝘥’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 è stato letto e approfondito il discorso che 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐗𝐈𝐕 ha rivolto agli operatori della comunicazione il 12 maggio, pochi giorni dopo la sua elezione. In particolare, il Santo Padre ha sottolineato l’importanza di una comunicazione disarmante nelle parole, affermando:

«𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘳𝘢𝘨𝘰𝘳𝘰𝘴𝘢, 𝘮𝘶𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦, 𝘮𝘢 𝘱𝘪𝘶𝘵𝘵𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘢𝘱𝘢𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘴𝘤𝘰𝘭𝘵𝘰, 𝘥𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘷𝘰𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘦𝘣𝘰𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘷𝘰𝘤𝘦. 𝘋𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘪𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘛𝘦𝘳𝘳𝘢. 𝘜𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘢𝘵𝘢 𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘶𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘨𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘥𝘪𝘨𝘯𝘪𝘵à 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘢»

Il confronto è stato arricchito dagli interventi dei presenti, che hanno condiviso riflessioni e aspetti della propria esperienza professionale, in un clima di dialogo e partecipazione.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale, occasione per ribadire il valore del 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐭𝐞 e la bellezza dell’incontro tra professionisti accomunati dalla stessa vocazione comunicativa.