Author: antonio.miele

Veglie Missionarie 2026: La missione è il cuore della Chiesa: un cuore aperto al mondo

L’Ufficio Missionario Diocesano della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano invita tutti i fedeli a partecipare alle Veglie Missionarie, tre serate di preghiera, ascolto e comunione che mettono al centro la dimensione missionaria della vita cristiana.
La missione non è un’attività accanto alle altre, né un compito riservato a pochi specialisti. Appartiene alla natura stessa della Chiesa, che esiste per annunciare il Vangelo. Il mandato del Risorto ai suoi discepoli, «Andate e fate discepoli tutti i popoli», non si è esaurito con la prima generazione: raggiunge ogni battezzato, in ogni epoca e in ogni luogo. Il Concilio Vaticano II lo ha ricordato con chiarezza nel decreto Ad gentes, affermando che la Chiesa in cammino è missionaria per sua natura, perché trae origine dalla missione del Figlio e dello Spirito Santo secondo il disegno del Padre.
Per questo la missione riguarda tutti. Non solo coloro che partono verso terre lontane, ma anche chi, nelle nostre parrocchie, nelle famiglie e nei luoghi di lavoro, testimonia ogni giorno la gioia del Vangelo. Come insegna Paolo VI nell’Evangelii nuntiandi, evangelizzare è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Una comunità che smette di essere missionaria rischia di ripiegarsi su se stessa e di smarrire il senso del proprio cammino.
La dimensione missionaria è anche il segno di una Chiesa che guarda oltre i propri confini. Pregare per i missionari, sostenerli e conoscere la loro testimonianza significa riconoscere che la Chiesa è una sola famiglia, presente in ogni continente, e che le gioie e le sofferenze dei popoli ci riguardano da vicino. Un cuore aperto al mondo è un cuore che sa farsi prossimo, che ascolta, che condivide e che accoglie la diversità come ricchezza.
Le Veglie Missionarie sono un’occasione per rinnovare la consapevolezza di essere inviati, per affidare al Signore quanti spendono la vita per il Vangelo e per chiedere il dono di una fede più generosa e contagiosa.
Le veglie si svolgeranno, sempre alle ore 20.00, secondo il seguente calendario:
  • Mercoledì 21 ottobre: Parrocchia Beata Vergine Maria di Lourdes, Orta Nova
  • Giovedì 22 ottobre: Concattedrale, Ascoli Satriano
  • Venerdì 23 ottobre: Parrocchia San Gioacchino, Cerignola
Sacerdoti, religiosi, operatori pastorali, gruppi, associazioni e fedeli sono invitati a partecipare numerosi e a far conoscere l’iniziativa nelle proprie comunità.

In cammino verso la Madonna di Ripalta

Un bisogno del cuore ci spinge sabato 17 ottobre a riprendere il pellegrinaggio che domenica scorsa non si è potuto svolgere a causa della pioggia, per raggiungere la nostra amata Madonna di Ripalta presso il Santuario.

La Sacra Icona è già giunta al Santuario in campagna, ma il desiderio di raggiungerla e di affidarle la nostra vita rimane vivo nel cuore della comunità diocesana. Per questo il vescovo Fabio guiderà il pellegrinaggio a piedi, un’occasione per ritrovarsi come Chiesa e rinnovare il proprio affidamento alla Vergine Maria.

Il cammino sarà accompagnato dalle intenzioni indicate dal Vescovo: invocare il dono della pace, pregare per il Santo Padre e chiedere la conversione dei cuori. Sarà un momento di fede e di preghiera, nel quale ciascuno potrà portare con sé le proprie attese, le fatiche e le speranze, affidandole all’intercessione della nostra Mamma celeste.

La partenza è prevista alle ore 7.30 dalla chiesa di San Domenico, a Cerignola. Da qui i pellegrini si metteranno in cammino verso il Santuario, mossi dall’amore filiale per la Madonna di Ripalta e dal desiderio di raggiungerla ancora una volta, insieme, come comunità in preghiera.

Nel cammino si pregherà il Santo Rosario e vi sarà la possibilità delle Confessioni in modo itinerante.

 

Convegno Ecclesiale: «Gaudium et Spes»: la Chiesa nel mondo contemporaneo

Il 12 e 13 ottobre a Cerignola, presso la Parrocchia Spirito Santo, il Convegno Ecclesiale Diocesano. Il 14 ottobre il cammino proseguirà nelle parrocchie.

La Diocesi di Cerignola–Ascoli Satriano si prepara a vivere il Convegno Ecclesiale Diocesano, dedicato alla Costituzione pastorale del Concilio Vaticano II Gaudium et Spes e alla sua attualità per la Chiesa e per il mondo contemporaneo.

L’appuntamento si svolgerà lunedì 12 e martedì 13 ottobre 2026, alle ore 19.00, presso la Chiesa parrocchiale dello Spirito Santo di Cerignola.

Due serate per tornare a confrontarsi con uno dei documenti più significativi del Concilio Vaticano II, mettendo al centro il rapporto tra la Chiesa e le donne e gli uomini del nostro tempo, le loro gioie e le loro speranze, ma anche le loro fatiche, le loro domande e le sfide che attraversano la società contemporanea.

Il programma:

Il primo appuntamento, lunedì 12 ottobre, sarà introdotto dal Vicario generale, mons. Vincenzo D’Ercole, dopo il momento di preghiera e il saluto del Vescovo mons. Fabio Ciollaro.

A guidare la riflessione sarà la prof.ssa Cristina Simonelli, docente di Teologia a Verona e presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, con una relazione dal titolo: «Dai luoghi angusti ci hai liberato» (Sal 4,2) – «Le gioie e le speranze, le tristezze…».

Martedì 13 ottobre, sempre alle ore 19.00, sarà ancora mons. Vincenzo D’Ercole a introdurre i lavori. La riflessione sarà affidata a mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo emerito di Altamura-Gravina di Puglia-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, che approfondirà: «La promozione della pace nella “Gaudium et Spes”».

Le conclusioni saranno affidate al Vescovo mons. Fabio Ciollaro.

Il percorso non si concluderà con le due serate diocesane. Mercoledì 14 ottobre, infatti, il Convegno proseguirà nelle diverse parrocchie della Diocesi attraverso l’incontro dei Consigli Pastorali Parrocchiali, secondo il metodo sinodale.

Un unico cammino, dunque, che dalla riflessione comune vuole condurre all’ascolto e al confronto nelle comunità locali, per interrogarsi su come la Gaudium et Spes possa ancora parlare alla Chiesa di oggi e ai territori nei quali essa vive.

L’invito è rivolto a tutta la comunità diocesana: sacerdoti, religiosi e religiose, operatori pastorali, membri dei Consigli Pastorali e fedeli laici sono chiamati a vivere questo appuntamento come un momento di formazione, ascolto e partecipazione.

Tre giorni, un unico percorso: riscoprire la Gaudium et Spes per guardare con occhi evangelici al mondo contemporaneo e alle sue sfide.

Festa Patronale in onore di Maria SS. di Ripalta

Pubblicato il programma degli appuntamenti religiosi. La comunità si prepara a vivere i giorni della festa tra fede, tradizione e partecipazione.

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Festa della Beata Vergine Maria di Ripalta, uno dei momenti più sentiti dalla comunità e profondamente radicato nella storia e nella tradizione religiosa della città e della intera diocesi.

I giorni della festa costituiscono un’occasione privilegiata per ritrovarsi attorno alla propria Celeste Madre e rinnovare un legame di fede e devozione che, attraverso le generazioni, continua a rappresentare un elemento significativo dell’identità della comunità.

Il programma, che raccoglie gli appuntamenti religiosi e le iniziative ricreative previste nei giorni della festa, intende offrire a tutti la possibilità di partecipare e vivere questo tempo nella sua dimensione più autentica: quella della preghiera, della celebrazione e della fraternità.

Particolare rilievo assume il cammino della Novena, durante il quale la comunità è invitata a prepararsi spiritualmente alla festa affidando alla Vergine di Ripalta la vita delle famiglie, dei giovani, degli anziani e di quanti attraversano momenti di difficoltà e sofferenza.

La festa diventa così non soltanto espressione di una tradizione religiosa profondamente custodita, ma anche occasione per rafforzare i legami della comunità e riscoprire la bellezza del ritrovarsi insieme attorno alla fede.

«Cantiam pur fedeli con dolce armonia»: con queste parole tratte dal tradizionale canto, care alla devozione popolare, la comunità si prepara a vivere i prossimi giorni, facendo della preghiera e del canto un’espressione corale dell’affetto verso Maria.

Nel programma allegato sono disponibili tutti gli appuntamenti religiosi e ricreativi della festa.

A tutta la comunità l’augurio di vivere una buona Novena e una santa e gioiosa Festa della Beata Vergine Maria di Ripalta.

𝗣𝗲𝗹𝗹𝗲𝗴𝗿𝗶𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗮 𝗟𝗼𝘂𝗿𝗱𝗲𝘀 – 𝟮𝟬𝟮𝟲

La sottosezione U.N.I.T.A.L.S.I. di Cerignola – Ascoli Satriano invita pellegrini, volontari e ammalati a vivere un’esperienza di fede, preghiera e condivisione presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes.

𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗲𝗿𝗮̀ 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗹𝗹𝗲𝗴𝗿𝗶𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲̀: ”𝗔𝘃𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮, 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗲 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝗲”.
Questo è uno di quei pellegrinaggi che 𝙘𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖.
L’incontro con la 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮 trasforma il cuore: a Lourdes la fede riparte, la speranza si riaccende, la carità si infiamma. Se ci sei già stato, non importa, perché ogni volta è diversa. Ogni volta è 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮.La vita cambia, noi cambiamo… e ogni volta la Bella Signora è lì, pronta ad accogliere, guidare e consolare.
𝗟𝗼𝘂𝗿𝗱𝗲𝘀 non si visita soltanto…𝙨𝙞 𝙫𝙞𝙫𝙚, 𝙨𝙞 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙚, 𝙨𝙞 𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚
📌 Per informazioni, adesioni e dettagli organizzativi rivolgersi a: 𝐔.𝐍.𝐈.𝐓.𝐀.𝐋.𝐒.𝐈. 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐠𝐧𝐨𝐥𝐚 – 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐒𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨
📍 Via Nizza 26 – Cerignola: apertura sede: lunedì e giovedì dalle 18:30 alle 20:00
📞 333 2317297
📧 unitalsicerignola@virgilio.it
In treno: 9/15 luglio 2026.