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𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐬

𝘭 𝘴𝘢𝘣𝘢𝘵𝘰 24 𝘨𝘦𝘯𝘯𝘢𝘪𝘰, memoria liturgica di 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐬, patrono dei giornalisti, della buona stampa e degli scritti, si è svolto un incontro dei giornalisti locali dei comuni della nostra diocesi presso l’𝐞𝐩𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐠𝐧𝐨𝐥𝐚.

I partecipanti sono stati accolti da 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 e da 𝐝𝐨𝐧 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐌𝐢𝐞𝐥𝐞, incaricato diocesano per le comunicazioni sociali.

Nel corso delle due 𝘰𝘳𝘦 𝘥’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 è stato letto e approfondito il discorso che 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐗𝐈𝐕 ha rivolto agli operatori della comunicazione il 12 maggio, pochi giorni dopo la sua elezione. In particolare, il Santo Padre ha sottolineato l’importanza di una comunicazione disarmante nelle parole, affermando:

«𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘳𝘢𝘨𝘰𝘳𝘰𝘴𝘢, 𝘮𝘶𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦, 𝘮𝘢 𝘱𝘪𝘶𝘵𝘵𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘢𝘱𝘢𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘴𝘤𝘰𝘭𝘵𝘰, 𝘥𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘷𝘰𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘦𝘣𝘰𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘷𝘰𝘤𝘦. 𝘋𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘪𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘛𝘦𝘳𝘳𝘢. 𝘜𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘢𝘵𝘢 𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘢𝘳𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘶𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘨𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘥𝘪𝘨𝘯𝘪𝘵à 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘢»

Il confronto è stato arricchito dagli interventi dei presenti, che hanno condiviso riflessioni e aspetti della propria esperienza professionale, in un clima di dialogo e partecipazione.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale, occasione per ribadire il valore del 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐭𝐞 e la bellezza dell’incontro tra professionisti accomunati dalla stessa vocazione comunicativa.

𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗹𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶𝗼𝗰𝗲𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗠𝗮𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗔𝗰𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 ~ 22-23 gennaio 2026

Come ogni anno, anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con l’𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗹𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶𝗼𝗰𝗲𝘀𝗮𝗻𝗼, che ha visto i 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗯𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗼𝗰𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗲𝗿𝗶𝗴𝗻𝗼𝗹𝗮–𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗦𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼 riuniti 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗹 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 per un tempo significativo di 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮 e 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶𝘁𝗮̀.

Momento centrale delle giornate è stata la riflessione proposta da 𝗠𝗼𝗻𝘀. 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮, 𝗩𝗶𝗰𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗶𝗱𝗶𝗼𝗰𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝘁𝗲𝗿𝗮-𝗜𝗿𝘀𝗶𝗻𝗮, sul tema:
“𝗔𝗯𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲, 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗿𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗲 𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼”.

Un invito a vivere il 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝘀𝗮𝗰𝗲𝗿𝗱𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 nel contesto attuale, 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝘀𝗮𝗹𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲𝘇𝘇𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝘂𝘁𝗮𝗻𝗼: il sentirsi 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗶, 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗶 𝗲 𝗮𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗚𝗲𝘀𝘂̀, e il continuare l’opera affidata dal Signore 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗩𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 e 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗦𝗮𝗰𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶.

Oltre 𝗠𝗮𝘁𝗲𝗿𝗮, il Clero ha visitato anche la magnifica 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗲𝗱𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗰𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮, dove accolti dal Vescovo 𝗠𝗼𝗻𝘀. 𝗦𝗶𝗿𝘂𝗳𝗼, ha offerto spunti di riflessione sul 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 e 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹 𝗩𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼.

Le giornate hanno offerto anche un’importante occasione per vivere la 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗯𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲, 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗯𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼. In un 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, i sacerdoti hanno potuto 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 e 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲, spesso messa alla prova dall’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲.

Il vivere insieme in modo 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 ha infine permesso a ciascun presbitero di 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, rinsaldando le 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 e rinnovando la consapevolezza che 𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗚𝗲𝘀𝘂̀ 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮.

Rise up! Scuola di preghiere per giovani dai 18 anni in su!

✨ 𝑅𝑖𝑠𝑒 𝑢𝑝! ✨
Un cammino di 𝑝𝑟𝑒𝑔ℎ𝑖𝑒𝑟𝑎, 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎 𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑒𝑟𝑛𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 rivolto ai giovani 𝑑𝑎𝑖 18 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑖𝑛 𝑠𝑢.
Le diocesi della Capitanata si uniscono per offrire ai ragazzi dai 18 anni in su un percorso per imparare a pregare, offrendo loro la possibilità di comprendere a cosa sono orientati e chiamati nella vita.
📅 𝑃𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜:
24–25 gennaio 2026
🛏️ 𝑊𝑒𝑒𝑘𝑒𝑛𝑑 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒, per fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare dalla Parola.
📍 𝑂𝑠𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜
Seminario Diocesano di Foggia – Via Napoli, 40
📞 Per la nostra diocesi è possibile contattare 𝑑𝑜𝑛 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝐷𝑖 𝐷𝑜𝑛𝑎𝑡𝑜 al numero indicato in locandina.
🌱 𝑅𝑖𝑧𝑎𝑡𝑖. 𝐼𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 ℎ𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑎 𝑑𝑖𝑟𝑡𝑖.

Riaperta la mensa cittadina ad Orta Nova

Ieri sera 29 ottobre alle ore 19,30, alla presenza del Vescovo Mons. Fabio Ciollaro, del Sindaco della città di Orta Nova, dott. Domenico Di Vito, del direttore della Caritas diocesana Paolo Rubbio e delle comunità parrocchiali di Orta Nova, sono state riaperte le porte della nuova mensa cittadina della Caritas cittadina, in via Mascagni, fino ad oggi gestita dalla parrocchia B.V.M. Addolorata della stessa città di Orta Nova.

In questi mesi sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle normative vigenti in materia di preparazione e somministrazione di alimenti dei locali preposti non solo alla cucina ma anche ad una sala-mensa e al centro di ascolto, sotto la direzione dell’ing. Francesco Morra.

La nuova mensa non vuole essere solo un punto di distribuzione dove ritirare il pranzo o la cena, ma un luogo accogliente dove poter condividere il pranzo in presenza per chi lo desidera e un punto di ascolto dove raccogliere i bisogni delle persone che vi si rivolgono per accompagnarli in percorsi di inclusione e di uscita da uno stato di fragilità.

Per questo è presente, oltre alla piccola sala-mensa, anche una stanza per il centro di ascolto e un cortile di accesso che ne favorisce l’accoglienza.

Tale intervento rientra nel progetto della Caritas diocesana di Cerignola-Ascoli Satriano “Direzioni diverse”, finanziato dai fondi 8xmille della Chiesa Cattolica di Caritas Italiana.

Il progetto è finalizzato a coordinare gli interventi caritativi delle quattro comunità parrocchiali della città di Orta Nova, potenziando i servizi offerti dalle singole Caritas parrocchiali. Inoltre saranno promosse iniziative finalizzate a sensibilizzare e coinvolgere tutta la comunità ecclesiale e territoriale, in linea con l’impegno statutario di Caritas Italiana, “promuovere la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale, in forme consone ai tempi e ai bisogni, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica”.

I fondi 8xmille hanno coperto in parte i lavori realizzati. C’è stato bisogno di una cospicua integrazione della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano per completare le opere progettate, segno di particolare attenzione della Curia alle azioni caritative a favore delle persone più vulnerabili.

Dopo l’ampliamento della mensa cittadina di Cerignola, inaugurata il 29 giugno scorso, il Vescovo Fabio ha voluto fortemente anche l’apertura della nuova mensa di Orta Nova, quale opera-segno del Giubileo 2025 “Pellegrini di Speranza” perché tutti i fedeli possano vivere pienamente l’amore di Cristo nella carità, mettendosi a servizio delle persone più deboli, per camminare insieme verso la Porta Santa che è Cristo stesso.

La mensa cittadina sarà aperta da lunedì al sabato e vedrà il coinvolgimento di tutte e quattro le comunità parrocchiali di Orta Nova, che turneranno periodicamente con i propri volontari, sotto la regia della parrocchia B.V.M. dell’Addolorata che la gestisce da sempre.

Sac. Antonio Miele

Incaricato dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali

La Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano inaugura la Scuola del Pensiero Sociale della Chiesa “Vittorio Bachelet”

La Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, attraverso l’Azione Cattolica diocesana e l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, annuncia l’avvio della Scuola del Pensiero Sociale della Chiesa “Vittorio Bachelet”, un percorso triennale di formazione fondato sull’idea che solo una fede profondamente vissuta può generare autentico impegno sociale e politico.

L’iniziativa nasce nel solco del Progetto pastorale del Vescovo diocesano, Mons. Fabio Ciollaro, che invita la comunità ecclesiale a “scendere in campo” per affrontare con coraggio evangelico le difficoltà sociali e morali del territorio.

In un contesto segnato da disuguaglianze, sfiducia e precarietà, la Scuola rappresenta un segno concreto della presenza della Chiesa accanto agli uomini e alle donne del nostro tempo, per formare cristiani capaci di leggere la storia con lo sguardo del Vangelo.

La Scuola è dedicata a Vittorio Bachelet, laico, giurista, già Presidente nazionale dell’Azione Cattolica, ucciso mentre era Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, testimone luminoso di quella che nella tradizione ecclesiale è definita la “scelta religiosa”: una scelta che consiste nel porre Cristo al centro della propria vita personale e comunitaria, come unica sorgente di ogni autentico impegno umano, sociale e politico.

La “scelta religiosa” non è una fuga dal mondo, né un disimpegno dalle realtà civili.
È, piuttosto, un ritorno alle radici della fede, per riconoscere che ogni azione sociale, ogni impegno per la giustizia, ogni forma di partecipazione pubblica deve nascere dalla conversione del cuore, dall’ascolto della Parola e dalla comunione ecclesiale.

È da questa fedeltà evangelica che scaturisce un modo nuovo di essere cittadini, discepoli e costruttori di pace.

Come ricordava Bachelet, «solo una fede pienamente vissuta può rendere i laici capaci di assumere responsabilità nella storia, senza confondere la Chiesa con i partiti, ma portando il lievito del Vangelo nella vita civile». Dunque, questa iniziativa di formazione, per sua natura, è aperta a tutti, super partes, al di sopra di ogni schieramento partitico.

In questo senso, la Scuola del Pensiero Sociale della Chiesa intende offrire ai fedeli un luogo di discernimento e di formazione, dove fede e cultura, Vangelo e società, spiritualità e responsabilità pubblica possano dialogare in modo fecondo.

Con il titolo “Il Vangelo nella città: discernere, agire, sperare”, la Scuola si articolerà in un percorso triennale che aiuterà i partecipanti a interpretare la realtà sociale alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa.

Il primo anno sarà dedicato ai Fondamenti della Dottrina Sociale, con riflessioni su Vangelo e politica, dignità della persona, bene comune, sussidiarietà e solidarietà.

Tra i relatori figurano personalità di rilievo come il Prefetto di Napoli, dott. Michele Di Bari, e l’on. Rosy Bindi.

Nei successivi due anni si affronteranno le sfide attuali – giustizia sociale, intelligenza artificiale, ecologia integrale, migrazioni, democrazia – sempre in un’ottica di discernimento cristiano e di formazione alla cittadinanza evangelica.

L’obiettivo è che, in particolare, i giovani possano riscoprire la bellezza di una vita spesa per il bene comune, radicata nella fede e guidata dalla carità.

Le lezioni si terranno tra il Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile e il Salone del Seminario Vescovile.

Il primo incontro è previsto per il 24 ottobre 2025.

Per informazioni e iscrizioni si rimanda ai contatti e al QR code riportati sulla locandina ufficiale.

Cerignola, 20 Ottobre 2025

Don Antonio Miele

Incaricato dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali

Appello del Vescovo per una madre di Cerignola

Tra poco la Madonna uscirà da questo Duomo per ritornare al suo Santuario sull’Ofanto. La saluteremo con commozione e chi potrà la accompagnerà lungo il cammino. Siamo in tanti questa mattina. Il Duomo è gremito, come sempre in questa occasione.

E allora, davanti alla Madonna, vorrei rivolgere un appello, e vi prego di diffonderlo, in modo tale che possa arrivare ai veri destinatari.

C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché il figlio è sparito da un anno. È la mamma di Gennaro Fiscarelli. Non sa se è vivo o è morto. Non avendo notizie da un anno, teme che sia stato ucciso per motivi che non sappiamo. Chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo, chiede di avere almeno un luogo dove poterlo piangere. Chi sa qualcosa, aiuti questa mamma. Anche in forma anonima, faccia arrivare un messaggio a lei oppure alle forze dell’Ordine.

A Cerignola siamo tutti devoti della Madonna di Ripalta. E la Madonna certamente vuole la conversione di chi percorre strade sbagliate. La Madonna, soprattutto, vuole che alla mamma di Gennaro sia dato almeno questo conforto.

Cerignola, 12 ottobre 2025

+ Fabio Ciollaro

Vescovo di Cerignola – Ascoli Satriano