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Il prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia confermato “Segretario” dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa

Si è svolto a Roma, nell’aula magna della Pontificia Accademia Alfonsiana, dal 16 al 18 gennaio 2025, il XX Convegno dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa sul tema della “Cristianofobia”. Nelle dense giornate di analisi e di studio, docenti ed esperti, italiani e stranieri, si sono confrontati su un tema la cui rilevanza storica sollecita un’altrettanta importante riflessione sulla contemporaneità.
Durante il Convegno, così come previsto dallo Statuto dell’Associazione, i presenti hanno rinnovato la composizione del Consiglio di Presidenza per il triennio 2025-2027.
Al termine delle votazioni, il nuovo Consiglio è risultato così composto: fr. Giovanni Grosso O.Carm. (presidente), mons. Federico Gallo (vice presidente), prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia (segretario), don Fabio prof. Besostri (tesoriere), p. Rocco Ronzani O.S.A. (consigliere per l’Area Nord), prof. Ulderico Parente (consigliere per l’Area Centro), prof. Sergio Tanzarella (consigliere per l’Area Sud).
L’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa, con sede a Roma, è un organismo costituito nel 1967 a La Mendola, presso il Centro di Cultura dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore, per favorire il coordinamento e l’aggiornamento dei docenti di Storia della Chiesa. I primi convegni, dal 1967 al 1985, furono dedicati ad approfondimenti sui vari periodi della Storia della Chiesa, mentre quelli successivi si sono incentrati su specifiche e interessanti questioni storiografiche. Dal 2001, oltre ai convegni triennali, l’Associazione organizza a Roma annualmente un forum di carattere didattico-metodologico; conta oltre centocinquanta soci distribuiti sul territorio nazionale e qualche adesione dall’estero.
Il prof. Dibisceglia (Cerignola, 1968) è docente stabilizzato per la Cattedra di “Storia della Chiesa e delle Dottrine Cristiane” nella Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana (Roma), docente invitato per il corso di “Storia della Chiesa moderna e contemporanea” nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense (Città del Vaticano) e per il corso “La morale tra il Concilio Vaticano I e il Concilio Vaticano II. Correnti teologiche, movimenti, autori” nella Pontificia Accademia Alfonsiana (Roma); consultore storico “ad casum” del Dicastero delle
Cause dei Santi (Città del Vaticano); segretario dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa (Roma) e del Comitato di Redazione di «Chiesa e Storia», rivista dell’Associazione Italiana dei Professori di Storia della Chiesa; membro del Comitato di Redazione della rivista «Ricerche Storiche Salesiane», collabora con l’Istituto Storico Salesiano (Roma), l’Associazione Cultori di Storia Salesiana (Roma) e con la «Rivista di Storia della Chiesa in Italia». Per la Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano è responsabile dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.

La gioia dell’amore nel matrimonio

Mercoledi, 8 gennaio 2025 , alle ore 17:00, presso il Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile di Cerignola, si terrà la presentazione della Nota Pastorale “La gioia dell’amore nel matrimonio” – Linee mistagogiche per la celebrazione del matrimonio nelle chiese di Puglia – . Sono previsti gli interventi di Mons. Fabio Ciollaro, Vescovo di Cerignola Ascoli Satriano e Don Giovanni Frisenna, Direttore dell’ Ufficio Liturgico della Diocesi di Foggia-Bovino. L’incontro è organizzato dalla Commissione Regionale di Pastorale Liturgica della Conferenza Episcopale Pugliese

APERTURA DEL GIUBILEO NELLA NOSTRA DIOCESI

Nell’imminenza del Santo Natale, il nostro Vescovo mons. Fabio Ciollaro formula auguri di bene per tutti e per ciascuno. Quest’anno, come è noto, nella Vigilia di Natale il Papa aprirà il Giubileo a Roma nella basilica di San Pietro, mentre in tutte le diocesi del mondo sarà inaugurato nella domenica seguente, il 29 dicembre. A Cerignola il rito di apertura inizierà alle ore 18,30 con il
raduno delle parrocchie davanti alla chiesa del Carmine, da dove si procederà verso il Duomo. Sulla soglia della Cattedrale sarà celebrato il rito di ingresso, poi all’interno la solenne celebrazione con il clero e il popolo. Parteciperanno, oltre le parrocchie della città, anche quelle di Orta Nova, Ordona, Stornara, Stornarella e Carapelle. Analoga celebrazione si svolgerà nella Concattedrale di Ascoli Satriano per i fedeli di quella zona pastorale.
Durante l’anno, da gennaio fino a dicembre 2025, sono previsti nella nostra diocesi specifici appuntamenti giubilari, a cui saranno invitati man mano diverse categorie: i fidanzati, le famiglie, i
giovani, i ragazzi, i lavoratori, gli operatori nel mondo della sanità, quelli del mondo educativo (insegnanti, istruttori, allenatori), quelli della Caritas e del volontariato, il mondo dell’agricoltura.
Un ultimo appuntamento sarà riservato, nelle forme da definire, ai detenuti e alle loro famiglie. Ogni appuntamento prevede un momento di formazione e di testimonianze di vita, e poi un
pellegrinaggio ai luoghi giubilari della nostra diocesi, che sono tre: la Cattedrale di Cerignola, la Concattedrale di Ascoli Satriano e il Santuario della Madonna di Ripalta sull’Ofanto.
Durante il Giubileo, nella città di Cerignola, è programmata come iniziativa straordinaria la “Missione Cittadina” che si svolgerà dal 31 marzo al giorno 11 aprile 2025, con la presenza di circa
60 frati e suore. Con lo spirito di San Francesco d’Assisi, essi saranno nelle parrocchie e nelle case, ma anche nelle strade e nelle piazze, con un messaggio destinato a tutti i “cercatori di speranza”.
Anche ad Ascoli Satriano, in altre date, è prevista un’iniziativa simile.
Nel corso della celebrazione di apertura del Giubileo in Duomo, il vescovo Fabio indicherà anche due opere-segno, nell’ambito della solidarietà, che saranno realizzate in mezzo a noi a ricordo
dell’Anno Santo 2025.
Cerignola, 20 dicembre 2025

Per “creare processi d’inclusione” Con don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana

Si svolgerà martedì, 19 novembre 2024, a partire dalle ore 19, nel salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile di Cerignola, l’incontro dal titolo “Creare processi d’inclusione”. L’iniziativa, organizzata dalla Caritas Diocesana e finalizzata ad analizzare la difficile situazione di criminalità minorile che il nostro territorio vive nonché a presentare il progetto “La Fabbrica di Charlie”, si inserisce all’interno di un percorso in materia di giustizia e inclusione che la Caritas, ormai da anni, svolge nel nostro territorio in collaborazione con l’USSM (Ufficio Servizi Sociali Minori) di Bari e con l’ULEPE (Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna) di Foggia.

All’incontro, dopo i saluti del vescovo Fabio Ciollaro, del sindaco dott. Francesco Bonito, dell’assessore alle Politiche Sociali avv. Maria Dibisceglia, interverranno la dott.ssa Angela Gismondi, direttore USSM Bari; don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas Diocesana; don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana; il dott. Gaetano Panunzio, presidente della Cooperativa Sociale “Charlie fa Surf”.

L’iniziativa costituirà l’occasione per presentare il nuovo progetto Caritas, realizzato con i fondi dell’8×1000, “La fabbrica di Charlie”, che prevede, in collaborazione con “Bramo” di Tommaso Perrucci, la realizzazione di una fabbrica di caramelle allo scopo di favorire l’inserimento lavorativo di minori e adulti in condizione di fragilità.

“L’inclusione è un processo lungo, faticoso ma fondamentale – dichiara don Cotugno – in cui è necessaria la sinergia di tanti soggetti. Centrale in questo processo è il ruolo della comunità, ecclesiale e civile, che deve saper conoscere, accogliere e integrare i diversi soggetti che vivono situazioni di marginalità e di esclusione sociale. Una comunità che esclude o che tutela solo una parte di essa è una comunità che moltiplica le povertà e non dà possibilità alla speranza”.

L’inizio dell’anno scolastico per le scuole cattoliche in Duomo con il vescovo Fabio

Il 15 ottobre 2024, festa di Santa Teresa D’Avila, i bambini delle scuole primarie cattoliche di Cerignola hanno riempito gioiosamente il Duomo Tonti per iniziare ufficialmente l’anno scolastico col vescovo, Sua Eccellenza Fabio Ciollaro. La città possiede una lunga tradizione nell’ambito dell’educazione cattolica e numerosi sono gli istituti che vi si dedicano: dalle Suore Domenicane con tre sedi, San Vincenzo in Piazza Duomo, Vasciaveo e Buon Consiglio, alle Figlie di Maria Ausiliatrice, con la vasta Opera Buonsanti, alle Ancelle dello Spirito Santo, fino alle Missionarie Figlie del Calvario in zona Convento, dove tra l’altro è applicato il Metodo Montessori. La tradizione si è resa ben visibile nel raduno in Duomo: centinaia di vocine infantili hanno pregato col Vescovo e cantato e centinaia di divise, raggruppate per ciascun istituto, hanno creato onde cromatiche dal bianco all’azzurro. Il vescovo Fabio ha ricordato ai fanciulli la bellezza dello studio attento. Ha poi voluto benedirli ad uno ad uno, ponendo su ogni testolina le mani di pastore, a ciascuno donando il suo sorriso. Ogni bimbo ha portato degli alimenti per la Caritas, destinati ai bisognosi.
L’educazione dei fanciulli rappresenta la classica res mixta nel regime concordatario che lega nella reciproca libertà la Repubblica Italiana e la Chiesa Cattolica. Il comune interesse all’educazione è stato esposto dalla vice-sindaca, Maria Dibisceglia, che autorevolmente rappresentava l’intera civica amministrazione. La presenza diffusa di Istituti educativi cattolici rappresenta una ricchezza per la città. Intensificare cooperazione e reciproco sostegno nella formazione di futuri cittadini si pone come gioioso imperativo per entrambi i soggetti istituzionali coinvolti.

 

Il ritorno dell’icona di Ripalta nel Santuario diocesano

Si svolgerà domenica, 13 ottobre, il tradizionale e partecipato pellegrinaggio durante il quale il Vescovo, il clero, i religiosi e le religiose, i numerosi fedeli accompagneranno l’icona di Ripalta dalla cattedrale di Cerignola al santuario diocesano, posto a circa nove chilometri dal centro abitato sulla “ripa-alta” del fiume Ofanto. Sarà il vescovo Fabio Ciollaro, alle ore 5, a presiedere in cattedrale la santa messa a devozione del pio sodalizio dei portantini «Maria SS.ma di Ripalta». Al termine, l’uscita dell’icona dalla cattedrale inaugurerà le fasi del cammino che, attraversata la
zona più antica della città, raggiungerà prima Piano San Rocco (più noto come «Piano delle Fosse»), dove è prevista la recita delle lodi mattutine, quindi il santuario, dopo aver effettuato le soste alla scuola «Paolillo», dove i bambini di prima comunione saluteranno l’icona, e presso le cappelle de «Le Pozzelle» e della «Salve, Regina».
L’arrivo al santuario è previsto alle ore 12. La celebrazione eucaristica, che avrà inizio alle ore 12,30, concluderà il pellegrinaggio. Come da tradizione, l’icona ritornerà a Cerignola nel sabato “in albis” del prossimo anno.

7 ottobre 2024 – Giornata di preghiera e digiuno per il dono della Pace

Dalla lettera del cardinale Matteo Zuppi  agli E.mi Membri della Conferenza Episcopale Italiana…

“Papa Francesco, durante la Messa di apertura dell’Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, ha annunciato un doppio appuntamento di preghiera per la pace: «per invocare dall’intercessione di Maria Santissima il dono della pace, domenica prossima mi recherò nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove reciterò il santo Rosario e rivolgerò alla Vergine un’accorata
supplica; se possibile, chiedo anche a voi, membri del Sinodo, di unirvi a me in quell’occasione. E, il giorno dopo, 7 ottobre, chiedo a tutti di vivere una giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo».
Facendo nostro il suo accorato appello, domenica 6 ottobre ci uniremo a Papa Francesco nella preghiera mariana, mentre lunedì 7 ottobre siamo chiamati a vivere una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo.

Per favorire la preghiera personale e comunitaria, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto un Libretto per la recita del Rosario per la Pace e alcune intenzioni di preghiera.
Approfitto dell’occasione per un saluto cordiale e fraterno. “