Indicazioni del vescovo Luigi Renna per la partecipazione al Convegno Ecclesiale Diocesano (26-28 settembre 2017).
Convegno Ecclesiale Diocesano 2017
Indicazioni del vescovo Luigi Renna per la partecipazione al Convegno Ecclesiale Diocesano (26-28 settembre 2017).
Ai sacerdoti, ai religiosi e ai laici, convocati nel Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile di Cerignola, a mezzogiorno, Sua Ecc. il Vescovo Mons. Luigi Renna ha comunicato la notizia della nomina di Mons. Giacomo Cirulli a Vescovo di Teano-Calvi, disposta dal Santo Padre Francesco, a seguito del trasferimento di S. E. Mons. Arturo Aiello alla Diocesi di Avellino.
Sua Ecc. Mons. Vescovo, dopo aver dato lettura del provvedimento pontificio, ha espresso sentimenti di profonda gratitudine al Santo Padre Francesco per la benevolenza usata nei riguardi della Chiesa diocesana, avendo voluto promuovere alla dignità episcopale uno dei suoi presbiteri.
La notizia è stata accolta con grande esultanza da tutti i presenti.
Cerignola, 14 settembre 2017.
Curriculum vitae
di Mons. Giacomo Cirulli
Il Rev.do Mons. Giacomo Cirulli è nato il 25 settembre 1952 a Cerignola, provincia di Foggia e diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
Dopo la Maturità Classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli nel 1981.
Ha compiuto il cammino di formazione al sacerdozio nell’Almo Collegio Capranica in Roma, frequentando gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana dove ha conseguito il Baccalaureato in Teologia. Nel 1984 ha conseguito la Licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico in Roma.
È stato ordinato sacerdote il 7 dicembre 1982, incardinandosi nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
Ha svolto i seguenti incarichi: Parroco della Parrocchia “Sant’Antonio di Padova” a Cerignola (1984-1996); Rettore del Seminario diocesano (1996-2001); Direttore della Caritas diocesana (1988-2001); Delegato Regionale Caritas (1994-1996); Responsabile regionale degli obiettori di coscienza in servizio presso la Caritas (1989-1994); Docente di Religione al Liceo Ginnasio “Zingarelli” di Cerignola (1985-1991); Docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica Pugliese (1992-2011); Direttore Associazione Medici Cattolici (1992-1996); Vicario episcopale per i ministeri e la formazione permanente del clero (1996-2001); Direttore della pastorale giovanile vocazionale (1996-2001); Membro del Collegio dei Consultori (1998-2001); Membro del Consiglio Episcopale (1996-2001); Presidente del Consiglio di Amministrazione della casa di riposo “Solimine” a Cerignola (1994-2004).
Dal 1985 è Docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto di Scienze Religiose Diocesano; dal 1988 Membro del Consiglio Presbiterale e Pastorale Diocesano; dal 2001 Vicario foraneo ed esorcista della diocesi e Parroco della Parrocchia B.V. Maria Addolorata a Orta Nova; dal 2012 Vicario episcopale per la cultura; dal 2015 primo Coordinatore degli esorcisti di Puglia; dal 2012 Membro del Consiglio Episcopale.
Infine dal 2016 è Vicario Generale.
Messaggio del vescovo Luigi Renna per l’inizio dell’Anno Scolastico 2017-2018.
Interessante articolo di S. E. mons. Nunzio Galantino (Segretario Generale della CEI) pubblicato su Il Sole 24 Ore del 09/09/2017.
Discorso del vescovo Luigi Renna, alla Città di Cerignola, nell’omelia della festa di Maria SS. di Ripalta.
Lettera pastorale 2017-2018 e Linee pastorali sull’VIII capitolo di Amoris laetitia.
“Con Maria, per imparare ad essere famiglia”
Cari fratelli e sorelle,
fra le “cose familiari e domestiche” della nostra gente, c’è la dolce icona della Madonna di Ripalta: ieri, come oggi, non c’è casa in cui una sua riproduzione antica o moderna non vegli sulla serenità di ogni famiglia. Maria di Nazareth, la Madre di Gesù e la sposa di Giuseppe- possiamo ben dirlo- di famiglia “se ne intende”. Il titolo che accostiamo al suo nome orientale, Myriam, ci richiama all’esperienza fondamentale della nostra esistenza, quella di essere figli. La chiamiamo “madre”, come Gesù ci ha insegnato quando, dall’alto della croce, al discepolo amato ha detto: “Ecco tua madre” (cf. Gv 19, 27 ). Da allora ogni creatura si sente meno orfana, in qualunque età della vita, e anche a novant’anni, invoca questa madre. Oggi abbiamo bisogno di “recuperare” questo titolo, che anche la devozione popolare nel passato, a Cerignola, risvegliava tutti per un rito tenero e filiale: “Galzatv figgh sant…, a la Madonn ”. I riti del passato lasciano spazio a sensibilità nuove, ma credo che non ci sia stata epoca come la nostra, nella quale il bisogno di famiglia richiamato dalla maternità di Maria non sia così urgente, anche nella nostra Città di Cerignola. Sono frequenti le crisi familiari, sono sempre più numerosi i ragazzi e i giovani che sentono “vuoti affettivi” nelle loro case, che avvertono che i modelli che ricevono in famiglia portano a situazioni di disagio che segnano profondamente la vita. Sentiamo parlare di abbandono scolastico, di povertà di molte famiglie, di rassegnazione alla disoccupazione, di disagi familiari. Miei cari, se la Madonna di Ripalta, in questi giorni di festa ci interesserà solo per il percorso della processione o la notorietà del cantante che animerà le serate, avremo dimenticato ciò che sta più a cuore a Maria Santissima: la nostra fede, l’amore della coppia, il futuro dei figli che si costruisce non con il malaffare, i tentativi ripetuti e vani di vincere a qualche gioco che non permette di portare più soldi per mettere il pane sulla tavola. In quante famiglie occorre ritrovare la festa, ricominciando a dire: da oggi mi prendo cura della mia famiglia, sul serio, con sacrificio e dignità, con onestà e amore e, se necessario, lo farò lasciando da parte cattive abitudini. Se poi viviamo in una casa in cui c’è serenità e un relativo benessere, cominciamo a farci carico della famiglia di chi è nel bisogno! La festa della Madonna di Ripalta o sarà festa di ogni famiglia, o non sarà festa vera.
Vi aspetto nei giorni della novena e della festa, come famiglie: padri e madri partecipino all’Eucaristia con i loro figli, promettano dinanzi a Maria di essere fedeli al loro matrimonio, di avere a cuore un vero benessere delle loro case, e anche se sono nella povertà, di vivere onestamente. Che in ogni casa l’icona della Madonna di Ripalta torni a illuminare di speranza i vostri volti!
Cerignola, 1 agosto 2017, memoria di sant’ Alfonso M. de’ Liguori.
Il vostro Vescovo
† Luigi
Messaggio di Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, per il grave fatto di cronaca che ha colpito la Citta di Cerignola nella mattina del 24 agosto 2017
Carissimi fratelli e sorelle di Cerignola,
il sangue ha ancora bagnato la nostra terra di Capitanata. Questa volta è toccato alla nostra Città. Non importa chi è stato colpito: è un nostro fratello, è un Figlio di Dio. Sono vicino a chi lo piange.
E sono vicino all’intera Città, stanca di soprusi continui alle persone, all’etica, alla giustizia. Questa notte è la punta di un iceberg, quello del malaffare e del compromesso con ogni forma di male. Non possiamo tacere e dobbiamo tutti affermare con convinzione: «Eccomi, io sono per una Cerignola diversa!».
Ed ora mi rivolgo a te che, come Caino, hai ucciso un tuo fratello: cosa senti nel cuore? Cosa avverte chi – forse – ti ha inviato e mandato? Non sentite di aver distrutto le vostre vite, oltre a quella di un vostro fratello? Chi uccide non può avere pace, se non si pente e non si consegna! Prego anche per te. Prego per voi. Rompete con un passato che non ci darà mai pace.
Sabato 2 settembre 2017, alle ore 21, attendo la Città di Cerignola in Duomo per supplicare la Madonna di Ripalta di ridonarci la pace, di convertire i cuori, di restituire i Cerignolani alla loro dignità di Figli di Dio e onesti cittadini.
Diciamo al Signore e alla storia: «Eccomi, ci sono!».
† Luigi, vostro Vescovo
Carissimi fratelli presbiteri e diaconi, carissimi religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti,
con profondo dolore vi do notizia che questa notte, nella chiesa parrocchiale di San Trifone in Cerignola, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato la pisside con la SS. Eucaristia. È un atto inaudito, compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarLe per chissà quali fini sacrileghi. Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae secondo il can 1367 del CJC).
I nostri cuori si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia. Invito tutti i sacerdoti, in questa settimana, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare la preghiera di riparazione che segue, e a vivere un’ora di adorazione con la propria comunità, possibilmente venerdì prossimo 11 agosto. Io stesso celebrerò l’Eucaristia l’11 agosto alle ore 19 nella chiesa di San Trifone, e con la comunità parrocchiale sosterò orante davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia.
Che la SS. Vergine Immacolata e San Michele Arcangelo intercedano per noi.
Vostro in Cristo,
+ Luigi Renna
Vescovo di Cerignola- Ascoli Satriano
Ascoli Satriano, 5 agosto 2017.
Preghiera di riparazione
Signore Gesù, che nel sacramento dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della Tua Pasqua, che ci hai mostrato tutto il Tuo amore misericordioso rimanendo tra noi come cibo e bevanda di salvezza, noi ti chiediamo sinceramente perdono per tutte le volte in cui non abbiamo apprezzato sufficientemente la grandezza di questo Tuo gesto d’amore, per le volte in cui non ti riceviamo con le dovute disposizioni, per quando passiamo davanti al tabernacolo con superficialità. Perdona la nostra incapacità di amarti come meriti! Ti chiediamo perdono per la profanazione di chi ti ha sottratto dal tabernacolo della chiesa di San Trifone nella notte tra il 4 e il 5 agosto scorso: Tu che sei misericordioso e onnipotente nell’amore, tocca il cuore di chi ha commesso tale gesto sacrilego e muovilo a conversione. Misericordia per noi, misericordia per tutti, Signore Gesù! Ti adoriamo e ci prostriamo umilmente davanti a Te, per dirti che nella nostra pochezza vogliamo amarti e servirTi! Sii lodato in ogni momento, Signore Gesù presente nel SS. Sacramento!
Il Vescovo Mons. Luigi Renna, i Presbiteri, i Diaconi, i Religiosi e le Religiose e l’intera Comunità diocesana di Cerignola-Ascoli Satriano partecipano al dolore della famiglia Pichierri e della Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie per l’improvvisa salita al Padre di
Sua Ecc. Rev.ma
Mons. GIOVANNI BATTISTA
già Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano.
Ne ricordano con ammirazione e gratitudine lo zelo e il generoso servizio apostolico, la persona umile e mite, la paterna amabilità, il grande spirito di preghiera, l’instancabile carità pastorale verso tutti.
Nella certezza della fede che il Pastore grande delle pecore gli consegnerà il premio riservato ai Suoi eletti,
invitano tutti ad elevare preghiere di suffragio per questo Servo buono e fedele della Chiesa.
Le esequie saranno celebrate nella Cattedrale di Trani, venerdì, 28 luglio 2017, alle ore 16