Comunicazioni Sociali

Giubileo della sanità, delle persone ammalate e con disabilità, un gesto di cura verso chi è chiamato a curare e chi si lascia curare

In questo anno di grazia che tutta la Chiesa sta vivendo con il Giubileo ordinario della Speranza, è vivo
desiderio del nostro Vescovo Mons. Fabio CIÒLLARO, del Cappellano ospedaliero fra Giuseppe
TORTORELLI e dell’Assistente Ecclesiastico dell’Unitalsi e dell’Associazione Medici Cattolici Italiani don
Antonio MIELE, offrire la possibilità di vivere il Giubileo della sanità, delle persone ammalate e con
disabilità, nel nostro Duomo di Cerignola.
In questo Anno Santo, infatti, si può compiere il pellegrinaggio giubilare a Roma oppure nelle
singole diocesi, in alcune chiese particolari, come la nostra Cattedrale.
Sarà un momento giubilare dedicato proprio ai medici e agli operatori sanitari, angeli cautelari di
chi è nella sofferenza.
Alla loro premurosa opera, la nostra Chiesa diocesana vuole ricambiare con un gesto di cura e di
attenzione nei loro riguardi: vogliamo offrire la possibilità di un mezzo pomeriggio in cui si potrà ascoltare
dei testimoni di Speranza, riconciliarsi sacramentalmente con il Signore nella Confessione e
partecipare alla Santa Messa che il Vescovo desidera celebrare con voi.
Sarà Giubileo anche per i carissimi fratelli e sorelle ammalati o disabili, che sperimentano in
modo transitorio o permanente, il limite della malattia: la croce che il Signore ha abbracciato per amore,
accende di indicibile Speranza ogni passo segnato dal dolore e dalla paura.
Questa Speranza è quella amorevole e stupenda virtù che deve sorreggerli in ogni momento della
vita, sostenerli nei momenti più difficili e alimentare in loro il desiderio di incontrare il Signore. La
Speranza cristiana non illude e non delude…mai! (Cfr. FRANCESCO, Spes non confundit).
Attendiamo con gioia di poter incontrare tutti coloro che vorranno prendere parte a queso
momento.
Cerignola, 02 Ottobre 2025
Don Antonio Miele
Incaricato dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali

Celebrazione comunitaria del matrimonio di tre coppie nella Cattedrale di Cerignola – Un’iniziativa speciale in occasione della festa patronale della Madonna di Ripalta

Nell’ambito dei preparativi per la festa in onore della Madonna di Ripalta, patrona della diocesi
di Cerignola–Ascoli Satriano, spicca un’iniziativa dal profondo valore comunitario: la celebrazione
congiunta di alcuni matrimoni, che si è tenuta nella Chiesa Cattedrale sabato 6 settembre alle ore
10.30.
L’iniziativa nasce dal desiderio di sostenere le giovani coppie che spesso rimandano la
celebrazione del matrimonio sacramentale a causa di difficoltà economiche o di una diffusa mentalità
orientata a festeggiamenti sempre più sfarzosi.
Mons. Fabio Ciollaro, Vescovo diocesano, con questa proposta desidera aiutare i giovani a
riscoprire la gioia e la bellezza del Sacramento, vissuto nella semplicità e nella sobrietà, favorendo anche
il ritorno alla partecipazione ai Sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia.
Sono state tre le coppie che hanno pronunciato il loro “sì” davanti a Dio e alla Chiesa. Questo
momento ha rappresentato anche un segno concreto del Giubileo ordinario della Speranza, che la Chiesa
universale sta vivendo.
La celebrazione comunitaria è stata aperta a tutta la comunità, in particolare ai familiari e agli amici
degli sposi, che hanno voluto unirsi alla gioia delle giovani coppie.
Dopo la celebrazione, la Deputazione Feste Patronali ha offerto un piccolo rinfresco agli sposi e
ai testimoni, nei locali della Curia Vescovile.
La celebrazione vuole essere un invito e un incoraggiamento anche per gli anni futuri, diventando
una bella consuetudine per le coppie di Cerignola e degli altri paesi del territorio diocesano, che
vogliono vivere in questo modo semplice e comunitario il loro matrimonio, avendo come data fissa il
primo sabato di settembre.
Agli sposi di quest’anno i nostri più cari auguri.
Cerignola, 6 settembre 2025
Don Antonio Miele
Incaricato dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali

La diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano a Roma per il Giubileo

Un pellegrinaggio “di popolo”. Così è stato realmente il pellegrinaggio a Roma, nell’anno del Giubileo 2025, venerdì 28 febbraio.
Circa 1400 persone di ogni età, in rappresentanza dei nove comuni del territorio diocesano, si sono date appuntamento di buon mattino presso il quadriportico della Basilica di San Paolo fuori le Mura. Da lì, al canto delle litanie, hanno varcato la Porta Santa e hanno vissuto la celebrazione eucaristica sulla tomba dell’Apostolo delle Genti. A lui Mons. Fabio Ciòllaro, Vescovo diocesano, ha affidato il cammino della Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano, soprattutto il desiderio che «si accenda sempre più vivo in noi l’amore per la Sacra Scrittura, da conoscere, studiare, meditare e vivere».
Poi, nel primo pomeriggio, dopo aver attraversato la Porta Santa della Basilica Vaticana, si è rinnovata la Professione di fede sul sepolcro di San Pietro e si è pregato per il Papa, per la sua salute e per le intenzioni del suo cuore.
Il pellegrinaggio è stato guidato dal Vescovo e dai parroci che hanno accompagnato le rispettive comunità. Una nota lieta e gradita è stata la partecipazione di numerosi giovanissimi e giovani, ai quali gli adulti presenti hanno fatto gli auguri cristiani per la loro crescita e per il loro futuro.
Nei tre luoghi giubilari della nostra diocesi (Duomo di Cerignola, Concattedrale di Ascoli Satriano e Santuario della Madonna di Ripalta) sono stati già vissuti alcuni appuntamenti tipici di
questo Anno Santo e altri ancora seguiranno, come il Giubileo dei lavoratori, quello delle famiglie, del mondo della scuola e dell’educazione, degli ammalati e del mondo sanitario ecc.
Nella città di Cerignola, inoltre, tra un mese circa, si svolgerà la Missione francescana cittadina, dal 31 marzo all’11 aprile, con un fitto calendario di appuntamenti e di eventi.
Tutto nel segno grande e bello della Speranza!

Cerignola, 1° marzo 2025.